Novembre - Programmazione

Mercoledì 22
ore 19.00 - ALAMAR
v.o. sott. it.
ore 21.00 - TRA PONENTE E LEVANTE
di Lorenzo Giordano con Lazzaro Ghio, Angela Biselli, Dora Capaci, Italia 2016, 58’.
Alla presenza del regista.Un paese ligure, Riva Trigoso, isola di terraferma tra le montagne e il mare, un luogo dove i ricordi si mischiano con il presente, dove i cassetti strabordano di ricordi di viaggi marinari e foto di cari lontani, dove si varano navi enormi e si demoliscono cantieri densi di storia. Una visione poetica del passato e del presente vista con gli occhi di un raccoglitore di memorie. Un viaggio in un mondo sconosciuto e magico alla scoperta di un’attualità del passato che forse non è ancora perduta


Giovedì 23
ore 20.00 - WILD

di Jean-Marc Vallée con Reese Witherspoon, Laura Dern, Thomas Sadoski, USA 2014, 115’. Trailer
In collaborazione con l’Associazione Braccialetti Bianchi.
Nell’ambito del Progetto ACEC “Alle radici della vita”.


Venerdì 24
ore 17.00 - THE TEACHER - Una lezione da non dimenticare

di Jan Hrebejk con Zuzana Mauréry, Csongor Kassai, Peter Bebjak, Slovacchia, Repubblica Ceca 2016, 102’.
Inizio anni Ottanta in Cecoslovacchia. La nuova insegnante apparentemente gentile e comprensiva usa i suoi studenti per ottenere favori dai loro genitori. Così le famiglie devono decidere se firmare una petizione per chiedere che venga rimossa dall’incarico o lasciare le cose come stanno. “Questo non è un film sul comunismo o sul bullismo. Qui l’argomento principale è la paura, l’opportunismo, la dignità umana” (J. Hrebejk). Premio migliore regia e Premio migliore attrice a Zuzana Mauréry a Karlovy Vary IFF 2016.

ore 19.00 - DE MAYERLING À SARAJEVO (Da Mayerling a Sarajevo)
di Max Ophüls con Edwige Feuillère, John Lodge, Aimé Clariond, Francia 1940, 90’, v.o. sott. it.
La commovente vicenda personale delle vittime dell'attentato che il 28 giugno del 1914, a Sarajevo, diede inizio al primo conflitto mondiale. Francesco Ferdinando, giovane arciduca dalle idee progressiste, e la moglie Sophie Chotek, accettata a corte ma solo come "morganatica" poiché di rango inferiore, vivono un amore vero e felice, fino alla morte violenta. Edwige Feuillère è raffinatissima nell'interpretazione di Sophie Chotek e Ophuls non fa mistero delle sue posizioni antimilitariste.
ore 21.00 - LA PELLE DELL’ORSO

di Marco Segato con Marco Paolini, Leonardo Mason, Lucia Mascino, Italia 2016, 92’.
Nell’ambito del Progetto ACEC “Alle radici della vita”.
Padre e figlio uniti nella caccia a un animale che incute terrore. Siamo negli anni ’50 e per il padre, un reduce della guerra che non è riuscito a reinserirsi nel villaggio, l’orso rappresenta la possibilità di un riscatto. Il figlio lo accompagna a sua insaputa per proteggerlo, ma per lui la natura non è un nemico da cui difendersi, e a mano a mano che si immergono sempre più a fondo nei boschi ne vengono trasformati e si riavvicinano. Gran Premio Fiction, Premio CICAE  e Premio Annecy Cinema al Festival del cinema italiano di Annecy 2016.

Sabato 25
ore 15.00 - THE TEACHER - Una lezione da non dimenticare
ore 17.00 - LA PELLE DELL’ORSO
ore 19.00 - DE MAYERLING À SARAJEVO (Da Mayerling a Sarajevo) v.o. sott. it.
ore 21.00 - THE TEACHER
ore 23.00 - NAPOLI VIOLENTA
di Umberto Lenz con Barry Sullivan, Elio Zamuto, John Saxon, Maurizio Merli, Italia 1976, 100'

Domenica 26
ore 15.00 - MONSTER FAMILY
di Holger Tappe, Animazione, Germania 2017, 96’.
I Wishbone sono una famiglia come tante altre, alle prese con le difficoltà di ogni giorno: stress da lavoro per il padre, pubertà e bullismo per i figli Fay e Max, stanchezza e nervosismo per la madre. Durante una festa mascherata, le cose prendono una piega inaspettata: genitori e figli restano vittime di un sortilegio lanciato dalla strega Baba Yaga, inviata dal Conte Dracula in persona, e assumono per magia le sembianze dei loro costumi. Mummia, licantropo, vampira e mostro di Frankestein saranno costretti a unire le forze e ritrovare l'armonia familiare per invertire l'incantesimo.
ore 17.00 - LA PELLE DELL’ORSO
ore 19.00 - THE TEACHER - Una lezione da non dimenticare
ore 21.00 - DE MAYERLING À SARAJEVO (Da Mayerling a Sarajevo)
v.o. sott. it.

Lunedì 27
ore 19.00 - MARCO FERRERI - IL REGISTA CHE VENNE DAL FUTURO

di Mario Canale, documentario, Italia 2007, 90’
"Il modo di produzione del cinema è l'anarchia: io spero che possa continuare ancora per un po', che si possa continuare ancora a fare un po' d'anarchia con il cinema". Inizia con questa frase del grande regista il documentario realizzato attraverso gli interventi di moltissime persone dello spettacolo che lo hanno conosciuto e che hanno lavorato con lui, e che mette in luce la portata a tratti profetica e sempre graffiante e iconoclasta del suo cinema, il suo humour  nero, il suo sguardo fuori dalle convenzioni, la sua capacità di sperimentare. Per onorare la memoria di un regista troppo presto dimenticato che ha lasciato un segno indelebile nella settima arte.
ore 21.00 - THE TEACHER - Una lezione da non dimenticare


Martedì 28
ore 19.00 - LA PELLE DELL’ORSO
ore 21.00 - THE TEACHER - Una lezione da non dimenticare

Mercoledì 29
ore 21.00 - LA TARTARUGA ROSSA

di Michael Dudok de Wit, animazione, Francia, Belgio 2016, 80’.
Un naufrago si risveglia su un’isola deserta e sopravvive a fatica in assoluta solitudine, finché la scoperta di un corpo di donna nel guscio di una tartaruga che aveva ucciso segna l’inizio di una nuova vita: a poco a poco la donna si anima, diventa la sua compagna e gli dà un figlio. La serenità delle loro esistenze è messa in pericolo da uno spaventoso tsunami, e per il figlio, una volta cresciuto, si apre la possibilità di una scelta di vita autonoma e inaspettata.
segue L’UOMO CHE PIANTAVA GLI ALBERI
di Frédéric Back, animazione, Canada 1987, 30’. Nell’ambito del Progetto ACEC “Alle radici della vita”
La storia di Elzéard Bouffier, un pastore che vive da solo sulle pendici provenzali delle Alpi. Ogni giorno pianta 100 ghiande e si aspetta che ne nascano 10.000 querce. La sua silenziosa missione non si arresta neppure durante la Grande Guerra, e la foresta continua negli anni successivi ad estendersi:  non solo querce, ma anche faggi e betulle, finché la landa desolata si trasforma in un territorio dove sorgono nuove fattorie e coltivazioni. Un capolavoro del cinema di animazione, vincitore nel 1987 ad Annecy International Animated Film Festival, Premio Oscar miglior cortometraggio animato nel 1988

Giovedì 30
ore 20.00 - L’UOMO CHE PIANTAVA GLI ALBERI

segue LA TARTARUGA ROSSA

 

 

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