Chaucherías, el Vaije de Roger Casement


Giovedì 22 giugno alle ore 21.00 proiezione del film CHAUCHERÍAS, EL VAIJE DE ROGER CASEMENT di Roberto Bobbio.
Il film in questione è un mediometraggio prodotto dal Gruppo Teatrale Arguedas in collaborazione con l’Accademia Maggiore della lingua Quechua (associazione che si occupa di diffondere la lingua e la cultura nativa del Perù) e il G.I.A.N. (Gruppo Italiano Amici della Natura) ed è il primo film realizzato in Italia interamente girato in lingua spagnola.
L’opera sarà proiettata in lingua originale senza sottotitoli e, per facilitare la visione al pubblico, sarà preceduta da un breve spettacolo teatrale in Italiano di quindici minuti recitato dal Gruppo Teatrale Arguedas.
Parteciperanno all’iniziativa anche il Console Generale del Perù e un Rappresentante del Consolato Generale dell’Ecuador a Genova.
Liberamente tratto dal romanzo dello scrittore peruviano Premio Nobel M. Vargas Llosa “Il sogno del celta”, CHAUCHERÍAS, EL VAIJE DE ROGER CASEMENT narra la storia vera di Roger Casement diplomatico Britannico-Irlandese che all’inizio del XX secolo si batté per salvare dal colonialismo e dallo sterminio le popolazioni indigene del Congo e dell’Amazzonia Peruviana, le quali erano ridotte alla schiavitù da alcune compagnie multinazionali che intendevano raccogliere la gomma selvatica (Caucciù) sfruttando la manodopera del luogo. Roger Casement decise di stare dalla parte delle popolazioni sottomesse e aderì inoltre al movimento Repubblicano Irlandese, pagandone delle conseguenze drastiche e drammatiche.  
Il Gruppo Teatrale Arguedas nasce nel 2011 per celebrare la nascita dello scrittore M. Vargas Llosa, ma ha poi deciso di continuare la propria attività per favorire l’integrazione delle comunità latinoamericane in Italia e diffonderne inoltre la cultura. Tra gli spettacoli messi in scena dal Gruppo Arguedas vanno citati “Arguedas poesia y Sangre” e “Bartolomè de Las Casas Uomo Moderno”.

 
Programmazione


Mercoledì 21
ore 21.00 - VIRGIN MOUNTAIN
di Dagur Kari con Gunnar Jonsson, Ilmur Kristjansdottir,Margret Helga Johannsdottir, Franziska Una Dagsdottir, Islanda / Danimarca 2015, 94’. Fusi è un uomo di quarantatre anni che vive ancora con la madre e non ha il coraggio di fare il suo ingresso nell’età adulta. Grasso, goffo, solitario e assai taciturno, conduce un’esistenza molto ordinaria con limitati interessi. Quando una giovane donna un po’ incasinata e una bambina di otto anni entrano inaspettatamente nella sua vita, Fusi è costretto a fare un salto nel buio. Il regista, una delle voci più innovative del cinema nordeuropeo, segna definitivamente il suo successo con questo film, presentato alla Berlinale 2015 e trionfatore al Tribeca Film Festival con tre premi: miglior film, sceneggiatura e attore.

Giovedì 22
ore 21.00 - CHAUCHERÍAS, EL VAIJE DE ROGER CASEMENT
(versione originale spagnola)

Venerdì 23
ore 18.30 - RITRATTO DI FAMIGLIA CON TEMPESTA
di Kore'eda Hirokazu con Hiroshi Abe, Kirin Kiki, Yôko Maki, Rirî Furankî, Sôsuke Ikematsu, Giappone 2016, 117'.
Il premiato autore Ryota, cui presta irresistibile e spavalda goffaggine l'Abe Hiroshi di Thermae Romae, è una  promessa (non mantenuta) della letteratura, giocatore d’azzardo, investigatore privato per tenersi a galla, riesce a malapena a mantenere suo figlio. Dopo la morte di suo padre, la madre anziana e la bella ex moglie sembrano essere riuscite ad andare avanti con la propria vita. Ryota decide di riallacciare i rapporti con la famiglia, diffidente all'inizio, cercando di riprendere in mano le fila della propria esistenza ma soprattutto di dare una sicurezza al futuro di suo figlio. Poi, in una notte di tempesta, a tutti loro verrà data l'opportunità di riallacciare un nuovo, sincero legame.Trailer
ore 21.00 - LA TENEREZZA
di Gianni Amelio con Elio Germano, Giovanna Mezzogiorno, Micaela Ramazzotti, Greta Scacchi, Renato Carpentieri, Italia 2017, 103’
Nell’ultimo lungometraggio del regista calabrese, come nel precedente Intrepido, la difficoltà del rapporto padre-figlio trova una propria drammatizzazione, ma in questo caso con maggior complessità e intensità nel gioco di campi e controcampi sui personaggi. Un Amelio intimo, sullo sfondo di una Napoli scorciata e sommessa.Trailer

Sabato 24
ore 15.30 - LA TENEREZZA
ore 18.30 - RITRATTO DI FAMIGLIA CON TEMPESTA
ore 21.00 - LA TENEREZZA

Domenica 25
ore 15.30 - LA TENEREZZA
ore 18.30 - LA TENEREZZA
ore 21.00 - RITRATTO DI FAMIGLIA CON TEMPESTA

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Noi, i Neri di Maurizio Fantoni Minnella

Lunedì 19 giugno alle ore 20:30 proiezione del docufilm NOI, I NERI alla presenza del regista Maurizio Fantoni Minnella.
Girata in Italia e in Senegal dall’agosto del 2016 al gennaio del 2017, l’opera affronta un tema attuale come quello dell’emigrazione da un’angolazione particolare, che non punta sulle immagini degli sbarchi o dei luoghi di detenzione temporanea, ma che osserva le vite dei migranti in una zona grigia, una sorta di limbo sospeso tra la tragedia dell’arrivo e l’illusione e la speranza di una vita nuova.
Filo conduttore del film sono le storie di Lamine - senegalese del Casamance, fuggito dal suo paese per ragioni politiche, novello scrittore, poeta e attualmente disoccupato - e di Valentine, giovane cantante e musicista congolese che vive con la madre anziana e sogna di diventare un grande artista africano. Tali vicende si alternano alle vite di giovani profughi africani fuggiti dalla guerra, riuniti in alcuni appartamenti, in attesa di una nuova vita. Di essi vengono colti i tempi morti durante le sere: cellulari, televisione, brevi conversazioni, andirivieni per strada e molta solitudine. Ma anche la volontà, spesso illusoria, di conoscere una nuova lingua in un paese nuovo.
Successivamente, l’azione si sposta nell’isola di Goree in Senegal – simbolo dello schiavismo storico, memoria dell’olocausto africano e oggi luogo di pace – e nella città di St.Louis, da cui ancora oggi partono navi cariche di Africani verso l’Europa, in una nuova, più ambigua e sofisticata, forma di schiavismo.
Il documentario è stato selezionato al My art Film Festival di Cosenza ed è già stato proiettato in altre città italiane, tra le quali Milano, Varese e Como.
Maurizio Fantoni Minnella è uno scrittore, saggista, pubblicista e filmaker indipendente, che ha al suo attivo venticinque documentari, alcuni dei quali incentrati sull’emigrazione: oltre a “Noi, i Negri”, vanno citati anche “L’ora dei migranti – Resistenza quotidiana a Milano” (2010), “Visioni di Bailor” (2011) e “Morte per acqua – Immigrant Song Hotel” (2012).

 
Personale su Gianni Amelio

Da venerdì 26 maggio a lunedì 26 giugno il C.G.S. CLUB AMICI DEL CINEMA organizza con e per Poevisioni – 23° Festival Internazionale di Poesia di Genova una rassegna dedicata a Gianni Amelio.
Si parte venerdì 26 maggio alle ore 18 con la prima visione per Genova di Registro di classe. Libro primo 1900-1960, documentario che Gianni Amelio ha diretto insieme a Cecilia Pagliarani nel 2015. La programmazione del film in questione proseguirà anche sabato 27 e domenica 28 maggio sempre alle ore 18.

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DALL’ALTRA PARTE - Prima visione per Genova

Venerdì 26 maggio in prima visione per Genova DALL’ALTRA PARTE di Zrinco Ogresta, un film tesissimo e denso di significati sul tema del perdono, delle vittime e dei colpevoli e sulle cicatrici non ancora rimarginate anche molto tempo dopo la tragedia della guerra che ha sconvolto i Balcani. Il film, una co-produzione di Serbia e Croazia, è stato presentato a Berlino 2016 nella sezione Panorama. Zrinco Ogresta, regista e sceneggiatore, ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria al Festival internazionale di Karlovy Vary 2008 per Iza stakla, e in questo film si avvale della collaborazione di due straordinari e pluripremiati attori teatrali e cinematografici, Ksenija Marinkovic, indimenticabile nella magistrale interpretazione di Vesna, e Lazar Ristovski.

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Sampierdelcinema - Quarto incontro

Giovedì 18 maggio 2017, alle ore 18, nel cinquantenario della morte di don Milani, si terrà il quarto incontro di Sampierdelcinema 2017 sul tema:
La scuola degli ultimi
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«Io reclamo il diritto di dire che anche i poveri possono e debbono combattere i ricchi» diceva don Milani, il “prete scomodo” per la gerarchia cattolica degli anni ’50-’60 del secolo scorso, il prete che nel povero paesino di Barbiana diede vita a un’esperienza pedagogica tra le più innovative. Ancora oggi, a cinquant’anni dalla sua morte, “Lettere a una professoressa” mantiene tutta la carica propositiva che scosse quegli anni sonnacchiosi.

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The End. Attraverso la fine.

CINEFORUM DEDICATO ALL'ELABORAZIONE DEL LUTTO

Ciclo di 5 film, di cui alcuni molto recenti, dedicati al tema dell’elaborazione del lutto, frutto della collaborazione tra il Club Amici del Cinema e l’associazione di volontariato Braccialetti Bianchi, che opera nel fine vita. Le proiezioni, che avranno luogo tutti i mercoledì fino al 7 giugno, saranno precedute da un aperitivo, e seguite da una condivisione tra i fruitori, guidata da esperti.

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Anteprima L'arte del Fauno di Fabio Giovinazzo

Martedì 2 maggio alle ore 21 proiezione in anteprima al TEATRO ALTROVE – TEATRO DELLA MADDALENA (piazzetta Cambiaso 1) il film L’ARTE DEL FAUNO di Fabio Giovinazzo.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA POESIA, vedrà presenti l’autore Fabio Giovinazzo e il protagonista del film Massimo Sannelli che parleranno del lavoro con il pubblico.
L’opera di Giovinazzo è stata prodotta da Gloria Gordini in collaborazione con il Missing Film Festival e la Genova Liguria Film Commission. Inoltre, il lavoro sarà distribuito dalla Fainàl Film, neonata casa di distribuzione genovese che si occupa di proiettare sul territorio regionale e nazionale opere di giovani filmaker liguri. Tra le opere inserite nel suo listino, vi è anche “Nessun fuoco, nessun luogo”, il documentario di Carla Grippa e Marco Bertora sui clochard genovesi.

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