MISSING FILM FESTIVAL 24ma edizione

MISSING FILM FESTIVAL – Lo schermo perduto  24a Edizione
27 ottobre - 16 dicembre 2015

Il MISSING FILM FESTIVAL, progetto speciale dei CGS  Cinecircoli Giovanili Socioculturali organizzato dal Club Amici del Cinema di Genova, raccoglie da anni convincenti riprove della validità della sua intuizione originale, quella di dare visibilità ad opere prime e seconde del cinema italiano, indipendenti o poco distribuite.
Nelle scorse edizioni  il MISSING ha contribuito al successo di Il vento fa il suo giro di Giorgio Diritti, e alla promozione di film come Jimmy della collina di Enrico Pau, Tu devi essere il lupo di Vittorio Moroni, L’estate di mio fratello di Pietro Reggiani  e Puccini e la fanciulla di Paolo Benvenuti, 2010.

Dare continuità alla linea progettuale del MISSING FILM FESTIVAL significa mantenere uno sguardo curioso e attento al cinema nuovo, quello di giovani registi che esplorano con intelligenza e creatività il mondo di oggi, il cinema visto nei festival e dimenticato o scomparso dalle sale nonostante le affermazioni e i premi nelle principali rassegne internazionali e nazionali.

Nelle opere prime italiane in concorso - Cloro di Lamberto Sanfelice; Short skin di Duccio Chiarini; Vergine giurata di Laura Bispuri; Banana di Andrea Jublin; Arianna di Carlo Lavagna - emerge un’ampia varietà di talenti, storie ed emozioni che pure sembrano congiunte da un risvolto comune, l’indagine minuziosa del pianeta adolescenza e l’empatia verso i suoi incerti abitanti. E questo vale anche per altri titoli in programma, come Diamante nero o Corn Island o Squola di Babele. Strana coincidenza, considerando che quest’anno l’ospite più illustre del festival è un padre nobile, un maestro indiscusso della cinematografia mondiale come Yasujiro Ozu che spesso indugia nelle sue storie sul ruolo genitoriale. Il Missing presenterà i capolavori restaurati del regista che ha saputo elevare il cinema alla sua massima bellezza. In un’epoca che privilegia l’effimero la memoria diventa un dovere, ed è per questo motivo che il Festival rende omaggio al grande Orson Welles nel centenario della nascita con una retrospettiva in corso alla Mediateca con L’infernale Quinlan, occasione per celebrare i 40 anni di attività della Cineteca Griffith e con Il terzo uomo. L’altra data che nessuno di noi dimentica è il settantesimo anniversario della Liberazione, che verrà ricordata con Roma città aperta e con Road 47. Scorrendo il programma si trovano anche numerose prime visioni per Genova, come Corn Island e Diamante nero, oltre a TIR, Nessuno siamo perfetti e Let’s go, e tra le “quasi novità”, per rimanere in ambito italiano, vogliamo ricordare L’attesa, opera prima e quindi in linea col Missing, e Per amor vostro, perché Giuseppe M.Gaudino del Missing è già stato apprezzato ospite un paio di anni fa. La novità è rappresentata anche dai paesi di riferimento di quattro pellicole, Figlio di nessuno, Corn Island, Cinema Komunisto e Leviathan, che provengono dall’Est Europeo, fino a poco tempo fa area di confine poco frequentata ma caratterizzata negli ultimi anni da una fioritura di creatività e originalità di sguardi capaci di sorprenderci. E il documentario allora? Documentario o docu-film o cinema del reale, uno dei generi a cui da sempre il Missing riserva spazio e attenzione per la sua natura complessa, fatta di riflessione, testimonianza, racconto, memoria, rabbia, è più che mai vivo e presente e la sezione Doc è quasi interamente dedicata al cinema indipendente di registi giovani che realizzano film a basso budget con modalità narrative diverse e con la capacità di cogliere i fermenti e le sollecitazioni di una realtà sempre più globale, da Varvilla a Nessun fuoco nessun luogo, da L’equilibrio del cucchiaino a A fab day’s night a Triangle, differenti per tipologia e ambientazione. Ad aprire e chiudere la sezione Doc è lo stesso regista, Alberto Fasulo, ospite della serata inaugurale con Genitori, mentre il suo TIR, vincitore del Festival di Roma 2013 e rimasto in ombra per traversie di distribuzione ne segna la conclusione. Nel corso di questa lunga maratona cinematografica che comprende quasi 50 film il MISSING allargherà le sue proposte in varie sale della Liguria e circoli C.G.S. nazionali, fedele all’idea di cinema diffuso e non omologato.

PROGRAMMA DEL MISSING FILM FESTIVAL - 24ma EDIZIONE

I VINCITORI DEL MISSING

1992, La fine della notte di D. Ferrario
1993, Abissinia di F. Martinotti
1994, Quam Mirabilis di A. Rondalli
1995, Colpo di luna di A. Simone
1996, Babylon di G. Chiesa
1997, Il caricatore di E. Cappuccio, M. Gaudioso, F. Nunziata
1998, Elvis & Merilijn di A. Manni
1999, Il più lungo giorno di R. Riviello
2000, Qui non è il paradiso di G.M. Tavarelli
2001, Un delitto impossibile di A. Grimaldi
2002, Respiro di E. Crialese
2003, Eccomi qua di G. Ciarrapico
2004, Fame chimica di P. Vari e A. Bocola
2005, L’estate di mio fratello di P. Reggiani
2006, Passaggi di tempo - Il viaggio di Sonos’ e Memoria, di G. Cabiddu
2007, Il vento fa il suo giro di G. Diritti
2008, Cover Boy - L’ultima rivoluzione di C. Amoroso
2009, La siciliana ribelle di M. Amenta
2010, Diciotto anni dopo di E. Leo
2011, Tatanka di G. Gagliardi
2012, Cavalli di Michele Rho
2013, Razzabastarda di Alessandro Gassman
2014, Il venditore di medicine di Antonio Morabito
2015, Vergine giurata di Laura Bispuri

 

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