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MARTEDÌ 9 LEZIONI DI CINEMA CARY GRANT UN ATTORE SPLENDIDO Auditorium Centro Civico BURanello ore 16.30 - ingresso libero
MARTEDÌ 9 MISSING FILM FESTIVAL ore 19.00 - NESSUNO CI PUO’ GIUDICARE di Steve Della Casa, Chiara Ronchini, Documentario, Italia 2016, 83’. Goffredo Lombardo, il patron della Titanus, diceva che i film con Gianni Morandi e Caterina Caselli negli anni Sessanta avevano salvato la sua casa produttrice. I loro film, effettivamente, costavano poco e incassavano tantissimo. Per la prima volta la canzone italiana, che fino a quel momento anche nel cinema era rivolta a tutta la famiglia, guardava a un pubblico decisamente più giovane. La stessa cosa succedeva con i film dei cosiddetti «urlatori»: Adriano Celentano, Mina, Tony Dallara. A metà anni Sessanta il consumo giovanile della cultura era un fenomeno così significativo da anticipare la contestazione che sarebbe poi esplosa nel Sessantotto. Il documentario racconta con la viva voce dei protagonisti di allora e con la ricchezza degli archivi dell’Istituto Luce la complessità del fenomeno. In quell’epoca, film semplici e di poche pretese diventarono lo specchio di una generazione e la cartina di tornasole di un’Italia in pieno cambiamento. Come diceva Pasolini, dopo il boom economico il Paese non era più lo stesso. E anche quei film hanno contribuito a cambiarlo. MISSING FILM FESTIVAL ore 20.45 - incontro con Stefano Bognar proiezionista ore 21.00 - LA CASA DEGLI SGUARDI di Luca Zingaretti con Luca Zingaretti, Gianmarco Franchini, Federico Tocci, Riccardo Lai, Alessio Moneta, Chiara Celotto, Marco Felli, Cristian Di Sante, Filippo Tirabassi, Italia 2024, 109’. Marco ha 20 anni e una grande capacità di sentire, avvertire ed empatizzare con il dolore del mondo, scrive poesie, e cerca nell’alcool e nelle droghe “la dimenticanza”, quello stato di incoscienza impenetrabile anche all’angoscia di esistere e di vivere. Beve tanto Marco, beve troppo. È in fuga dal dolore ma soprattutto da se stesso. Per vivere si deve anestetizzare, dice. È incapace di “stare” nelle cose, a meno che il tasso alcolico del suo sangue non sia altissimo, e si è allontanato da tutti, amici e fidanzata, spaventati dalla sua voglia di distruggersi. Anche il padre, testimone di questo lento suicidio, è incapace di gestire tanta sofferenza ma tenta almeno di “esserci”, la madre è mancata da qualche anno e ha lasciato un grande vuoto. Quando dovrà andare a lavorare nella cooperativa di pulizie del Bambin Gesù è convinto che questa esperienza, a contatto con i bambini malati, lo ucciderà.
MERCOLEDÌ 10 Inaugurazione mostra HOLLYWOOD IN RIVIERA AL BURANELLO La Fabbrica delle Immagini - Voltini Lab ore 17.00 - ingresso libero
MERCOLEDÌ 10 MISSING FILM FESTIVAL ore 21.00 - NYUMBA alla presenza del regista Francesco Del Grosso prima visione per Genova presentazione di Andrea Bosco critico cinematografico in collaborazione con il Progetto In COPI (In Centro Ovest Peer Inclusive) finanziato da Fondazione Compagnia di S. Paolo. prima della proiezione verrà presentato il manifesto NOI SAMPIERDARENA di Francesco Del Grosso con Hafsa Abdulahi Alì, Abdullah Balde, Moussa Cissokho, Mohamed Sesay, Alex Sowe, Italia 2025, 83’. Abdulaye, Alex, Hafsa, Moussa, Sisì: sulla spiaggia di Cutro un intreccio tra il racconto corale del viaggio della speranza e quello individuale, che scava nelle loro vite precedenti in Gambia, Senegal, Sierra Leone e Somalia. La sand art, lasciando impronte indelebili, accompagna paure, dolori ed emozioni dei 5 protagonisti, che in Calabria sono sbarcati ed hanno deciso di restare. Perché hanno trovato Nyumba, casa, a Caulonia, Lamezia, Reggio Calabria, Soveria Mannelli, da dove narrano la quotidianità di affetti e di vita, fatta di accoglienza e di speranza. Dedicato agli oltre 30mila migranti risucchiati dal cimitero Mediterraneo. Nyumba è un’esperienza immersiva fisica ed emozionale, un diario di viaggio totale e totalizzante, nelle esistenze di cinque persone costrette a fuggire dalle proprie terre e a mettersi il passato alle spalle per rinascere in un altrove. Il film evita i cliché sui temi della migrazione forzata e dell’accoglienza, raccontando il percorso umano dei protagonisti attraverso il potere evocativo di immagini reali e astratte, di suoni avvolgenti e tridimensionali.
GIOVEDÌ 11 MISSING FILM FESTIVAL ore 19.00 - DEGUSTAZIONE DI PASTA AL PESTO (per prenotazioni inviare una mail a
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entro martedì 9 dicembre) in collaborazione con la Cooperativa I Ragazzi della Luna MISSING FILM FESTIVAL ore 21.00 - LA VITA DA GRANDI
VENERDÌ 12 MISSING FILM FESTIVAL ore 18.30 - L’ENIGMA DI KASPAR HAUSER versione originale con sottotitoli italiani copia restaurata dalla Cineteca di Bologna MISSING FILM FESTIVAL ore 21.00 - NYUMBA prima visione per Genova
SABATO 13 MISSING FILM FESTIVAL ore 15.30 - incontro con Marco Mastino co-organizzatore di CinemAutismo Associazione Museo Nazionale del Cinema (AMNC) ore 15.45 - LA VITA DA GRANDI MISSING FILM FESTIVAL ore 18.30 - SEX versione originale con sottotitoli italiani prima visione per Genova SEX di Dag Johan Haugerud con Thorbjørn Harr, Jan Gunnar Røise, Siri Forberg, Birgitte Larsen, Nasrin Khusrawi, Norvegia, 2024, 118’. Terzo e ultimo capitolo della “trilogia delle relazioni” del regista norvegese, Sex narra una storia profonda e toccante sull’indecifrabile natura dell’attrazione, dell’orientamento sessuale e dell’identità personale. Un inno all’imprendibilità e indefinitezza dell’essere umano. Tutto ha inizio sui tetti cittadini, dove i due protagonisti, colleghi spazzacamini, si scambiano confidenze riguardo alla propria vita privata osservando lo skyline della città di Oslo. Il primo ha avuto un’avventura sessuale con un uomo per la prima volta nella sua vita – fino ad allora all’insegna dell’eterosessualità e della monogamia. Per lo spazzacamino, sorpreso dalla sua inaspettata attrazione omosessuale, si apre un confronto tortuoso e doloroso con la moglie, sconvolta da quanto accaduto. L’altro uomo è visitato da un sogno ricorrente nel quale David Bowie gli riserva delle occhiate particolarmente sensuali, mettendolo in crisi e facendolo sentire oltremodo desiderato, causandogli del turbamento in quanto nessuno fino ad allora lo aveva mai guardato così. Presentato nella sezione Panorama della Berlinale 2024, vincitore del prestigioso premio dell’associazione dei cinema d’essai europei (CICAE). MISSING FILM FESTIVAL ore 20.45 - Intermezzo musicale. MARIANA CARLI - violoncello ore 21.00 - L’ENIGMA DI KASPAR HAUSER copia restaurata dalla Cineteca di Bologna
DOMENICA 14 ore 15.30 - IL GRANDE NATALE DEGLI ANIMALI MISSING FILM FESTIVAL ore 18.30 - BULLI E PUPE MISSING FILM FESTIVAL ore 20.00 - SEX versione originale con sottotitoli italiani prima visione per Genova
LUNEDÌ 15 MISSING FILM FESTIVAL ore 20.30 - TONI, MIO PADRE prima visione per Genova di Anna Negri, Italia 2025’, 109’. Quando Anna aveva 14 anni, suo padre Toni Negri, professore di Scienze Politiche all’università di Padova e uno dei leader del movimento di contestazione degli anni ‘70, è stato arrestato, con l’accusa di essere il capo occulto del terrorismo italiano, reato da cui anni dopo è stato prosciolto. Ad Anna, questa storia ha lasciato un’impronta indelebile. Così, quello che inizia come il racconto di una figlia sul padre e sulla loro relazione, si trasforma in un film sui traumi di due generazioni. È un corpo a corpo dialettico in cui i piani personali, psicologici, ideologici e storici si alternano vorticosamente. Anna e Toni si ritrovano a Venezia, sono entrambi di fronte alla macchina da presa, filmati da un amico. Toni sa che vede questa città per l’ultima volta, morirà sei mesi dopo, e Anna, che non ha mai vissuto con lui da quando è stato arrestato, lo accompagna con emozione, cercando di recuperare il tempo perduto. È in questa nuova dimensione di viaggio e di reciproca scoperta, ridotti a pochi gesti e a parole essenziali, che vediamo sciogliersi gli ultimi nodi, i dubbi, i significati di due vite tanto complesse.
MARTEDÌ 16 LEZIONI DI CINEMA HOLLYWOOD IN RIVIERA AL BURANELLO Auditorium Centro Civico BURanello ore 16.30 - ingresso libero
MARTEDÌ 16 ore 17.00 - IL GRANDE NATALE DEGLI ANIMALI in collaborazione con Centro Servizi per la Famiglia Centro Ovest MISSING FILM FESTIVAL ore 20.45 - incontro con Filippo Marasco autore del cortometraggio “CLORO” Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volontè ore 21.00 - NOTTEFONDA
MERCOLEDÌ 17 LEZIONI DI CINEMA HOLLYWOOD IN RIVIERA AL BURANELLO Auditorium Centro Civico BURanello ore 17.00 - ingresso libero
GIOVEDÌ 18 MISSING FILM FESTIVAL ore 19.00 - NOTTEFONDA di Giuseppe Miale Di Mauro con Francesco Di Leva, Mario Di Leva, Adriano Pantaleo, Valeria Colombo, Giuseppe Gaudino, Italia 2024, 86’. Ciro è un uomo allo sbando dopo la perdita della moglie. Vuole trovare chi l’ha investita e uccisa sulla strada di notte. Ogni notte. In questa ricerca ha perduto sé stesso, il senso del tempo e la possibilità di far vivere una vita normale al figlio Luigi, tredicenne, un ragazzino costretto a crescere in fretta per trattenere il padre dalla discesa negli inferi. MISSING FILM FESTIVAL ore 21.00 - DJANGO & DJANGO - SERGIO CORBUCCI UNCHAINED di Steve Della Casa, Luca Rea, Documentario, con Christian De Sica, Claudia Gerini, Franco Nero, Alberto Barbera, Gianni Romoli, Italia 2021, 60’. Quentin Tarantino, narratore d’eccezione, racconta perché Sergio Corbucci è “il secondo miglior regista di western italiani”, come afferma un personaggio nel suo recente film C’era una volta a Hollywood e come conferma la sua scelta di realizzare Django Unchained ispirandosi a un film di Corbucci degli anni Sessanta. Materiali d’epoca inediti, testimonianze e ricostruzioni per raccontare un cinema e un’epoca irripetibili. Django, Il grande silenzio, Gli specialisti, Il mercenario, Vamos a matar compañeros, Cosa c’entriamo noi con la rivoluzione: i western di Corbucci come cinema della crudeltà, ma anche come grande invenzione e come metafora di tutte le idee che circolavano nell’Italia degli anni Sessanta. Con le testimonianze di Franco Nero (l’attore preferito di Corbucci) e Ruggero Deodato (l’aiuto regista di Django), con i Super8 inediti realizzati sui set dei film del regista romano, con le immagini degli anni in cui il cinema italiano sapeva parlare a tutto il mondo. E con le animazioni che ricostruiscono un clima, uno spirito, un modo di vivere e di concepire il cinema.
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